L’uomo bicolore
€12,00
Il protagonista di questo libro postumo di Tomeo è un eccentrico quarantenne dagli occhi bicolori, un irreprensibile esattore della Delegazione Periferica dell’Erario dello Stato giunto a Boronburg, nell’estremo nord del regno di Burgundia, per l’ispezione annuale. Ma, quando scende dal treno, scopre che la città è inspiegabilmente deserta. Per il resto, tutto è al suo posto: l’abergo, il castello, la piazza, il municipio. Rimane l’interrogativo sul destino degli scomparsi. Dove sono finiti i duemila abitanti di Boronburg? Che sia stata una silenziosa apocalisse? O si tratta forse di una fuga di massa per eludere l’ispezione? O è tutto un gioco per mettere alla prova i nervi dello zelante funzionario? Inizia così un monologo ossessivo in bilico fra strazio e falsetto; un monologo che si trasforma in un delirante dialogo con il suo «altro io», in cui il protagonista è sfiorato dal dubbio – e dall’ebbrezza – che proprio in quella desolazione si nasconda la sua verità: «Non posso non ammettere che a questa solitudine e a questo silenzio non si può resistere impunemente. Prima o poi presentano il conto anche al più forte».
Traduzione di Alberto Bile Spadaccini
Pagine: 92
ISBN: 9791281161245
Temi: letteratura spagnola e ispanoamericana, grottesco
Data di uscita: 9 giugno 2026
Euro 12,00

